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La Chiesa di Sant'Agostino

La Chiesa di Sant'Agostino


Dietro alla chiesa di San Lorenzo si erge la vecchia chiesa della Confraternita dei Disciplinari bianchi, dedicata a S. Agostino. Della primitiva costruzione tre/quattrocentesca resta ben poco, a causa dei rifacimenti barocchi. L’ interno, sconsacrato da tempo, è stato adibito prima a bocciodromo, ora ad oratorio e quindi privato dei suoi arredi. Solo una piccola cappella della vecchia chiesa è ancora affrescata su due lati e sulla volta. Le quattro vele della crociera raffigurano i simboli degli Evangelisti, molto ben disegnati, circondati da ampi cartigli: l’ ordine ( aquila, angelo, leone, bue) è quello consueto, decrescente dal più nobile al più modesto. Tutto attorno vi sono decorazioni a motivi vegetali. Sotto l’ arco, sono rappresentati i Padri della Chiesa: S. Ambrogio, vestito da vescovo e con il flagello a tre code, S. Girolamo, con il solito abito rosso, S. Agostino e, ormai nascosto, S. Gregorio Magno. La parete di sotto è divisa nella lunetta e in tre campiture sottostanti. Ancora più in basso appare uno splendido velario. La lunetta è interamente occupata da una Crocifissione e sotto si susseguono S. Giovanni Batista, la Vergine con il Bambino, S. Agostino e S. Bernardino da Siena. Ai loro piedi stanno quattro figure vestite di bianco e sono i membri della confraternita che ordinò i dipinti. La parte più originale del dipinto è quella del muro di destra: la lunetta presenta una strada che arriva ad un fiume, alla cui riva un barcaiolo traghetta i viandanti. Con tutta probabilità questo episodio si riferisce ad un fatto straordinario realmente accaduto: il passaggio di S. Francesco in Valle Bormida. Pare che S. Francesco abbia risalito la Valle Bormida di Spigno e che poi sia giunto a Cortemilia nel 1223 poi proseguì verso Alba per poi dirigersi in Francia. Nel riquadro di destra la scena della parete sinistra raffigura una natività, siamo all’ interno di una casa quattrocentesca, in una saletta che è il centro dell’ abitazione, dove quattro donne sono attorno ad un bambino appena nato. Alcune portano panni bianchi per vestirlo e lavarlo, altre aiutano la madre che è china sul figlio. A destra di questa natività vi è il riquadro più interessante che raffigura un uomo che conduce un asinello e un pescatore. Sull’ altra sponda un cavaliere con il suo cavallo già per metà nel fiume. Questo dipinto è probabilmente un ex voto, il cavaliere disarcionato si è salvato miracolosamente. La caratteristica principale di questo anonimo pittore è la capacità di rappresentare realisticamente la vita di tutti i giorni.